Pubblicazioni

BOOKS

PIACERI IN PIAZZA GOURMAND

AUTORERoberta Schira
FORMATOeBook
PAGINE187
EDITOREVandA ePublishing
PUBBLICATO11/02/2014
LINGUAItaliano

Immaginate una grande piazza, affollata di umanità, negozi, ristoranti, taxi, automobili. Molte case vi si affacciano, molte vite la attraversano e il denominatore comune è il cibo: cibo-amore, cibo-ossessione, cibo che cura o cibo che uccide. Un grande chef passa dalle cucine al marciapiedi; coniugi ricchi e annoiati litigano rumorosamente al ristorante; due coppie restano bloccate in ascensore mentre vanno a una festa e iniziano a mangiare i piatti che avevano preparato; amanti golosi si incontrano in un motel per un appuntamento erotico-gastronomico; un insignificante e grigio ragioniere nasconde un segreto: storie diverse che confluiscono in un finale collettivo, a tavola naturalmente.

Amore, sesso, gelosia, passione, ossessioni, segreti, doppie vite, desideri mai espressi: ecco i temi eterni che muovono i fili dei personaggi di questo romanzo corale, costruito attorno al mito della tavola imbandita, che unisce, mette in comunione, pacifica.

Dal libro:
“Il cibo vinceva l’idea della morte. Tutti in quella cucina, così diversi e così uguali, un po’ seduti un po’ in piedi, chi in disparte, chi in silenzio. Tutti intorno a quei fornelli, proprio come davanti a un altare pagano, dove ciascuno offriva in sacrificio un poco di se stesso in cambio di quell’estasi del gusto, quel rapimento assoluto che partendo dal palato andava giù giù in fondo, e poi risaliva, fermandosi al cuore”.

corriere della sera

«Piazza Gourmand è il luogo (poco) immaginario sul quale si affacciano vicende umane che hanno nella passione per il cibo e per i sensi un denominatore comune. »

MANGIATO BENE?

AUTORERoberta Schira
FORMATORilegato
PAGINE223
ISBN9788867155880
EDITORESalani Editore
PUBBLICATO05/02/2014
LINGUAItaliano

Tutti oggi danno voti e giudizi a ricette, menu, chef e ristoranti; le guide gastronomiche non bastano più. Ma in questo universo di foodies, gourmet e recensionisti selvaggi, di chi ci si può fidare? La risposta è che esiste un modo per riconoscere il Buono con la B maiuscola, al di là dei propri gusti e preferenze. E questo Buono non è fatto solo di ricette più o meno bene eseguite, ma di molti altri ingredienti e della loro combinazione.

L’esperienza gastronomica non è fatta solo di cibo. Una buona cena può risultare irrimediabilmente rovinata da un servizio scadente; il locale in apparenza più raffinato può rivelarsi solo pretenzioso; uno chef merita più di altri perché… non si limita a cucinare. In questo libro prezioso, Roberta Schira, con l’autorevolezza di chi scrive professionalmente da anni di cultura e critica gastronomica, svela le 7 regole universali e sempre valide che ci permettono di riconoscere e valutare la bontà di un’esperienza gastronomica e quindi di giudicarla a suon di voti, da 0 a 10.

A lei si affiancano, in un’animata tavola rotonda sulla critica culinaria e il futuro della cucina, esperti del mondo del cibo, dell’economia, della cultura.

il giornale

«Il manuale con le regole giuste per giudicare locali e piatti della buona cucina.»

Il sole 24 ore

«Una esplicitazione del sapere per rendere più responsabile e meno approssimativa la critica ristorativa.»

IL NUOVO BON TON A TAVOLA

AUTORERoberta Schira
FORMATORilegato
PAGINE208
ISBN9788862567183
EDITORESalani Editore
PUBBLICATO24/10/2012
LINGUAItaliano

Regole, suggerimenti, linguaggio corporeo, ossessioni e scortesie degli italiani a tavola. Da una scrittrice-gourmet che è anche una “psicologa del gusto” il primo libro che unisce psicologia e bon ton per imparare a comportarsi correttamente in ogni occasione – dalla colazione al dopocena… aperitivo incluso – e per sapere tutto dei propri commensali. Perché se si vuole davvero conoscere una persona, bisogna mangiarci insieme almeno una volta.

Qual è il numero ideale di ospiti per la buona riuscita di una cena? Si portano i fiori alla padrona di casa? Dove si fa sedere l’ospite di riguardo? Lei giocherella con la forchetta: che cosa vorrà dirmi? Lui valuta per mezz’ora la lista dei vini: esperto o ossessivo-compulsivo?

Il Nuovo bon ton a tavola e l’arte di conoscere gli altri spiega in modo ironico e divertente il galateo del terzo millennio. Utile per ripassare (o scoprire per la prima volta) le regole del perfetto invitato e dell’ottimo padrone di casa, svela anche come conoscere davvero una persona decodificando il suo linguaggio corporeo durante una cena. Uno dei modi più efficaci per capire davvero i propri simili è infatti invitarli a consumare un pasto insieme. L’ignaro convitato non si immagina che la tavola, disponendo all’intimità e alla condivisione, inducendo alla confidenza e al rilassamento, è uno dei luoghi in cui l’essere umano, involontariamente, rivela se stesso, si espone, e a volte – ahimè – si smaschera. Ecco che allora può bastare una cena insieme per capire se lui/lei sono la persona giusta per noi e se vale la pena condividere tutti gli altri pasti della nostra vita… E una volta che la coppia è formata entra in gioco lo Sgalateo, ovvero il galateo sovvertito e riapplicato a piccanti ed esclusive cene a due, dove l’unica regola è il piacere di stare insieme.

la repubblica

«Svela tutto ciò che c'è da sapere su posate, bicchieri, scelta dei vini, o, gesti proibiti e conversazioni da evitare. Con i segnali di seduzione da lanciare e interpretare.»

LE VOCI DI PETRONILLA

AUTORERoberta Schira, Alessandra De Vizzi
FORMATORilegato
PAGINE269
ISBN9788862562232
EDITORESalani Editore
PUBBLICATO20/10/2010
LINGUAItaliano

Ci sono intere generazioni di donne, le nostri madri, le nostre nonne, che sono cresciute leggendo sulle pagine della Domenica del Corriere i consigli medici del Dottor Amal e le ricette, di cucina e di vita, di Petronilla. Quello che pochi sanno è che dietro questi pseudonimi si nascondeva Amalia Moretti Foggia, una femminista ante litteram, una donna coraggiosa che ha intrecciato la sua esistenza con le grandi figure femminili che hanno dominato il Novecento, da Anna Kuliscioff a Sibilla Aleramo, ad Ada Negri, ma anche con le centinaia di operaie, prostitute, sartine, mogli maltrattate che ha curato gratuitamente nella Poliambulanza di Porta Venezia a Milano.

Questo libro è il racconto inedito della sua vita, dall’infanzia nella farmacia del padre a Mantova fino al salotto milanese della maturità dove si riunivano i più importanti nomi della cultura dell’epoca, passando attraverso il periodo universitario e i sogni romantici di una ragazza animata sempre da un principio categorico: “Io devo”. Petronilla parla con voce fresca alle lettrici di oggi, come ha parlato, attraverso le sue rubriche, a quelle di ieri, rivelandosi un’incredibile, attualissima donna d’altri tempi.

Dal libro:
«C’è un principio prezioso più di tutti che io ho capito e che voglio regalarvi, una frase che racchiude tanta saggezza che vi prego di ricordare sempre e alla quale vi prego di ispirare le vostre esistenze, sempre in tutte le situazioni e in tutti i tempi a venire, qualcosa che non si può comprare e che le donne cercano di ottenere soffrendo anche a costo della propria vita; qualcosa che spaventa e allontana gli uomini e le donne stesse. … Il mio segreto è questo: siate padrone della vostra vita».

panorama

«Torna a farsi sentire, a più di 60 anni dalla morte, la voce di Petronilla. La storia di una modernissima donna d'altri tempi, uno scorcio di vita femminile italiana dal 1872 al 1947.»

Dopo aver tradotto quasi duecento libri, Alessandra De Vizzi ha deciso di tentare la sorte e mettersi a scrivere lei stessa degli argomenti che più le stanno a cuore – la maternità vissuta da single, l’importanza dell’amicizia, la tutela dell’ambiente, il valore delle tradizioni di famiglia. Da oltre vent’anni collabora con settimanali e mensili per ragazzi, occupandosi soprattutto della posta dei lettori.

LA PASTA FRESCA E RIPIENA

AUTORERoberta Schira
FORMATORilegato
PAGINE351
ISBN9788862200059
EDITOREPonte alle Grazie
PUBBLICATO11/11/2009
LINGUAItaliano

Fra tutti i territori della gastronomia italiana, quello della pasta fresca e ripiena — di produzione principalmente artigianale e casalinga — è probabilmente il più vasto, composito, stratificato e difficile da raffigurare. L’alimento che è tra i simboli e le bandiere della nostra cultura della tavola conta infatti tante tipologie, varietà, declinazioni quante sono le regioni, le zone, le città, i quartieri e persino le famiglie che si vantano di esserne le sole, orgogliose depositarie.
Roberta Schira si è sobbarcata l’arduo compito di tentare una prima codifica sistematica di tutti i formati di pasta fresca e ripiena d’italia, offrendocene duecentocinquanta ricette tradizionali e guidandoci alla scoperta delle sue origini antiche e affascinanti, in un viaggio antropologico attraverso la storia, la geografia e, naturalmente, ingredienti, tecniche e segreti di preparazione. Per tutti coloro che già conoscono o vogliono imparare ad assaporare il piacere unico di impastare, tirare sfoglie e veder nascere paste fresche e ripiene, accanto alle ricette della tradizione ce ne sono anche cinquanta di nuove, a testimoniare la vitalità inesauribile di questa autentica «magia a colpi di matterello».

Dal libro:
“Sembra anacronistico scrivere un trattato sulla pasta fatta in casa, in un mondo caratterizzato da ritmi sempre più accelerati. Nell’universo alimentare quotidiano, uno dei meriti maggiori di un ricettario è la presenza di ricette facili e velocissime. Se la maggior parte delle persone non trova il tempo per cucinarsi un sugo decente, come potrebbe cimentarsi con tagliatelle e tortellini? Se i tempi in cucina sono sempre più rapidi, chi sceglierà di farsi da sé le tagliatelle anziché bollire un piatto di spaghetti?
La realtà sta nel mezzo. La pasta fatta in casa richiede sicuramente tempo, ma è più semplice da preparare di quanto si pensi. Ciò che conta è solo la pratica e un po’ di conoscenza; alla fine della lettura di questo libro sarete in grado di preparare la pasta fresca e stenderla a mano in una trentina di minuti, a macchina in quindici. Grazie all’esperienza, preparare tagliatelle e ravioli vi sembrerà naturale e vi assicuro che la soddisfazione e la vostra autostima cresceranno a dismisura. Qualsiasi sugo acquista più sapore posato su una tagliatella fresca”
.

CUCINOTERAPIA

AUTORERoberta Schira
FORMATOBrossura
PAGINE122
ISBN9788884519870
EDITORESalani Editore
PUBBLICATO22/10/2008
LINGUAItaliano

Odiato o amato, preparato con cura o consumato al volo, il cibo è sempre in cima ai nostri pensieri, anche quando non vogliamo. Lo sa bene chi, in un momento d’ansia, si ingozza di salatini e patatine; o chi, per lenire un dispiacere, divora un panettone intero. Ma il cibo è molto più che la valvola di sfogo delle nostre tensioni: il cibo è nutrimento e vita, è cura e attenzione, è socialità e comunicazione. Cucinare diventa quindi un atto profondamente creativo, giocoso, rassicurante, in cui ogni fase della realizzazione di una ricetta diventa un momento prezioso, da godere da soli o condividere con gli altri: preparare gli ingredienti, manipolare la materia, attendere la cottura, assaggiare. Fino al momento più bello e più atteso, quello del convivio.

Con Cucinoterapia, la psicologa del gusto Roberta Schira ci accompagna dietro ai fornelli in un viaggio che, passando attraverso la psicologia e le abitudini, dall’infanzia alla vecchiaia, svela i pregi e i benefici del cucinare e offre meravigliose ‘ricette’, golose e salutari per la mente, il cuore e il palato.

IL LIBRO DELLE FRATTAGLIE

AUTORERoberta Schira, Franco Cazzamali
FORMATOBrossura
PAGINE344
ISBN9788879289184
EDITOREPonte alle Grazie
PUBBLICATO01/02/2008
LINGUAItaliano

Fra tutti i cibi, le frattaglie godono probabilmente della reputazione peggiore: si dice che siano poco sane, poco nutrienti, troppo grasse, indigeste, quando non vengono rifiutate definendole esplicitamente ripugnanti; meno si consumano, meno si conoscono, più si alimentano i fraintesi e i luoghi comuni.

Lo scopo di questo libro, che è il primo repertorio sistematico e completo mai pubblicato sulle frattaglie e il loro uso in cucina, è prima di tutto far conoscere il “quinto quarto” in tutte le sue parti, a partire dalle frattaglie di bovino fino a quelle di pesce; quindi, ribaltare i luoghi comuni, mostrando quanto le frattaglie sono sane e nutrienti, e addirittura politicamente corrette; e, attraverso le oltre trecentocinquanta ricette tratte dalla ricchissima tradizione italiana o proposte dagli autori più classici come dagli chef più innovativi, esplorare in tutta la sua ricchezza e varietà un territorio del gusto gelosamente custodito dai suoi cultori e ingiustamente trascurato da troppi amanti della buona tavola.

panorama

«Il libro delle frattaglie è il primo repertorio sistematico e completo sull’argomento. Mai nessuno aveva osato tanto.»

PIAZZA GOURMAND

AUTORERoberta Schira
FORMATOBrossura
PAGINE206
ISBN9788879288972
EDITOREPonte alle Grazie
PUBBLICATO30/08/2007
LINGUAItaliano

Immaginate una grande piazza, affollata di umanità, negozi, ristoranti, taxi, automobili. Molte case vi si affacciano, molte vite la attraversano e il denominatore comune è il cibo: cibo-amore, cibo-ossessione, cibo che cura o cibo che uccide. Un grande chef passa dalle cucine al marciapiedi; coniugi ricchi e annoiati litigano rumorosamente al ristorante; due coppie restano bloccate in ascensore mentre vanno a una festa e iniziano a mangiare i piatti che avevano preparato; amanti golosi si incontrano in un motel per un appuntamento erotico-gastronomico; un insignificante e grigio ragioniere nasconde un segreto: storie diverse che confluiscono in un finale collettivo, a tavola naturalmente.

Amore, sesso, gelosia, passione, ossessioni, segreti, doppie vite, desideri mai espressi: ecco i temi eterni che muovono i fili dei personaggi di questo romanzo corale, costruito attorno al mito della tavola imbandita, che unisce, mette in comunione, pacifica.

Dal libro:
“Il cibo vinceva l’idea della morte. Tutti in quella cucina, così diversi e così uguali, un po’ seduti un po’ in piedi, chi in disparte, chi in silenzio. Tutti intorno a quei fornelli, proprio come davanti a un altare pagano, dove ciascuno offriva in sacrificio un poco di se stesso in cambio di quell’estasi del gusto, quel rapimento assoluto che partendo dal palato andava giù giù in fondo, e poi risaliva, fermandosi al cuore”.

corriere della sera

«Piazza Gourmand è il luogo (poco) immaginario sul quale si affacciano vicende umane che hanno nella passione per il cibo e per i sensi un denominatore comune. »

SINFONIE DI SAPORI

AUTORERoberta Schira
FORMATORilegato
PAGINE240
ISBN9788890265808
EDITOREClaudio Madoglio Editore
PUBBLICATO2006
LINGUAItaliano

L’idea mi è venuta scoprendo che un’associazione di cultura del cibo del territorio, Le Tavole Cremasche, compiva dieci anni. Così è nato questo libro: festeggiare con una bella pubblicazione l’idea che nel 1996, una manciata di cuochi ebbero l’idea di riunirsi ad un tavolo e parlare di cibo, prodotti e ricette tradizionali. Oggi quel piccolo gruppo ne comprende undici. Così, come una severa direttrice di collegio mi sono intestardita in questa progetto: realizzare un libro mettendoli insieme tutti quanti. Dopo anni di frequentazione di questa categoria, per me irresistibile, sono arrivata alla conclusione che i cuochi sono per lo più inaffidabili, dispersivi, mercenari, polemici, a volte un po’ presuntuosi ; dall’altra parte, spesso sono anche geniali, creativi, generosi, acuti e quindi, nell’insieme adorabili. L’impresa è stata dura, il libro è questo e loro, sono una squadra cui oggi mi sento molto legata. Ho voluto fare un libro che parlasse di noi, della cucina cremasca e lombarda, delle nostre radici cultural-gastronomiche e, indirettamente, anche un po’ di me.

Dopo la Cucina delle Nebbie, mi cimento ancora come food stylist, ma con maggior maturità e competenza, questo ruolo di comporre i piatti e decidere la presentazione insieme ai cuochi é fondamentale per esprimere la mia creatività. Un piatto perfetto deve essere armonico in bocca e quindi più che mai la metafora musicale è azzeccata, è per questo che continuando nel gioco ho voluto scomodare un esperto del gusto e uno musicale che ci introducano in questo viaggio gastronomico: Allan Bay e Elio delle Storie Tese. Fare un libro significa selezionare le ricette, raccogliere le interviste, scrivere il tutto, stabilire con i cuochi e il fotografo la presentazione dei piatti, decidere l’impaginazione e il taglio delle foto, il titolo e la copertina. Mille piccole scelte di forma, di colore e di contenuto per raggiungere un buon prodotto editoriale e nello stesso tempo, gratificare la vista e stuzzicare quell’amato e odiato senso, ossessione di noi che scriviamo di cucina: il senso del gusto.

ALLAN BAY

«Roberta Schira è un perfetto esempio di glocalismo. Conosce bene, molto bene, le tecniche di cottura dei francesi, la magia del tagliare sottile e del cuocere poco dei cinesi, la forza delle spezie degli indiani e l’arte di lavorare il cioccolato degli austro ungarici – e la lista potrebbe allungarsi senza problema.»

L’AMORE GOLOSO

AUTORERoberta Schira, Allan Bay
FORMATOBrossura
PAGINE196
ISBN9788879287791
EDITOREPonte alle Grazie
PUBBLICATO2005
LINGUAItaliano

Un libro, anzi due, per sedurre e gustare insieme i più prelibati piaceri della vita. Due manuali di cucina e di alchimia amorosa, che mescolano al meglio i due più grandi bisogni primari: cibo e eros.

Il volume è a due facce: una destinata a lei (per sedurre lui), l’altra destinata a lui (per sedurre lei). Ma non tutti i lui e le lei sono uguali, perciò sono state individuate diverse tipologie. Per le lei: l’Etnica, la Sportiva, la Pseudo, la Materna, la Competente. Per i lui: il Coatto, il Bello e Dannato, l’Intellettuale di Sinistra, il Mammone, il Principe Azzurro. Sedurre è un’arte e le affinità elettive ero-gastronomiche raccontate dall’autrice emergono dall’avventura e dal piacere intellettuale e fisico di ideare un menu, scegliere gli ospiti e saperli incantare…

Dal libro:
“Due parole sulla seduzione, dando per scontato che non se ne può più di questo termine abusato e inflazionato. I seduttori, se lo sono veramente, manifestano questo modo di essere non solo con la preda selezionata ma sempre e ovunque, con la vecchietta ottantenne, con il cucciolo dei vicini o con un neonato. Loro sono così. I seduttori si riconoscono a pelle, annusandosi e sfiorandosi come i tossici nelle stazioni o i cleptomani al supermercato. Sedurre è un’arte che non ha niente a che vedere con l’aspetto fisico o con l’età. È un modo di essere, un gioco, un incantesimo che lascia sempre a bocca aperta.
Il cibo è il mio secondo grande amore. IL piacere intellettuale e fisico di ideare un menu e individuare gli ospiti, che si concretizza nella manipolazione delle materie, è per me straordinario. li tutto, nel luogo sacro e fumoso della cucina, territorio femminile dove cucinare diventa atto alchemico”
.

oggi

«Cinque regole, i consigli e le ricette di una “psicologa del gusto” per sedurre a tavola. Chi meglio di lei conosce i segreti dell’amore goloso?»

SADLER – MENU PER QUATTRO STAGIONI

AUTORERoberta Schira, Claudio Sadler
FORMATOCartonato
PAGINE240
ISBN9788809060524
EDITOREGiunti Editore
PUBBLICATO1999
LINGUAItaliano

Menu completi dall’antipasto al dolce con i vini appropriati: tante ricette esaurienti e sperimentate, con tempo di preparazione e difficoltà, altrettante fotografie per presentare i piatti al meglio.

I segreti delle preparazioni più raffinate, la ricerca accurata degli accostamenti più fantasiosi, i consigli dettati dall’esperienza pluriennale di uno chef di indiscusso talento: Claudio Sadler.

CLAUDIO SADLER

«È uno degli chef più conosciuti in Italia, di sicura competenza e di razionale applicazione delle regole, ma anche di grande creatività. La sua è una cucina creativa e accurata, si basa sulle tradizioni della classica cucina italiana regionale, di volta in volta reinventata secondo la propria personalità e amore per l’innovazione.»